» erika L. -la eka-

una eka a pois Eka, abbreviativo di Erika, nata a Savona, ma per vie tra[s]verse vivo a Genova da una vita, per cui mi considero zeneize fino al midollo.

Da quando sono nata ad oggi sono passati quasi 23 anni, infatti il caldo Ferragosto di un lontano 1984 nascevo, *leone* per vocazione, piaga sociale per passione.

L'ascendente è tutt'oggi sconosciuto.

Il mio aspetto, per nulla nordico, è sempre stato un'arma a doppio taglio, da un lato raccolgo simpatie e molte amicize, [e qualcuno mi reputa anche sensuale], dall'altro sono insopportabilmente polemica e invadente, il che, sommato all'aspetto fisico non proprio filiforme [e me ne vanto] risulto una vera palla al piede.

Il mio humor è sarcastico, per nulla simpatico, e spesso incomprensibile a tutti tranne che a me.

Nonostante tutto sono fidanzata, con un ragazzo che non scambiarei con nessun altro al mondo.

Il mio sogno da sempre, ovvero dall'età di 5 anni, è quello di fare la stilista, ma, per ovvi motivi i miei studi si sono spostati verso la grafica pubblicitaria, all'accademia di belle arti.

Così, per ora mi limito a progettare loghi e biglietti da visita, aspettando tranquilla che qualcosa cambi.

Non credo nella storia col bel finale, ma ci spero sempre, e questo mi porta ad essere un po' con la testa fra le nuvole, ma non svampita.
Detesto le categorie di persone che si riscontrano in queste due fasce:

uomini = pisellocentrici, del tipo, io sono uomo e tu devi rispettarmi per questo.
donne = gattemorte, potrei dare addirittura più di un nome per quetsa categoria, ma mi limito a parlarne male, perchè si sa che questi individui sono dappertutto, come lo stafilococco.

Per il resto sono piuttosto tollerante.

Mi piace leggere, sì, sopratutto i libri di Stefano Benni, Niccolò Ammaniti e Chuck Palahniuk, il mio idolo.

Come film scelgo sempre horror, triller, pulp, e/o splatter.
Non potrei mai amare film del tipo "tremetrisoprailcielo", perchè non mi sentirei in grado di esprimere un giudizio in merito senza prima aver preso per il culo tutti i protagonisti ad ogni scena, e aver stroncato sceneggiatura e finale fin dall'inizio.

Musica ne ascolto tanta, direi che apprezzo praticamente ogni genere, purchè non sia troppo demenziale, e per troppo demenziale intendo peggio dei Gem Boy...

Adoro le canzoni di Fabrizio De Andrè, che è il mio artista incontrastato nel campo musicale, mentre nel senso strettamente artistico amo tutta l'arte, nutrendo tuttavia una passione incontrollata per Andy Warhol.

Non sono una persona facile, per cui chiunque sia disposto ad accettarmi spesso e volentieri diventa mio amico, sopportando così numerosi inconvenienti della situazione. La persona che ci riesce meglio è Ale, il mio bello, posizionato per ora solo a quasi tre anni, ma si spera sempre in bene, no?

La seconda non è tutt'ora pervenuta.

[ovvimente scherzo, Sara Lau Lelle Vale, non ve la prendete...]

» Me gusta

• Tutto ciò che è verde, rosso o arancione • I gatti neri, ma più in generale, i gatti *da vecchia voglio fare la gattara* • Le coccole di prima mattina • Il cioccolato fondente • Ricevere un regalo inaspettato, soprattutto se è una di quelle cose totalmente inutili che mi piacciono tanto ma non ho mai la possibilità di trovare • Saltare nelle pozzanghere anche se gli stivaletti di gomma non vanno più di moda *la moda sono io, tiè* • Tutti i gusti di gelato, anche se ultimamente il pistacchio ha un posto speciale nel mio cuore *già* • Il Didò, nonostante abbia già superato i 20, modellare il Didò, ed odorarlo in tutta la sua chimica essenza, rimane uno dei piccoli piaceri della vita da non abbandonare mai • I complimenti ai miei capelli, l' unica parte di me che ho sempre amato e sempre amerò *vivo sempre assieme ai miei capelli* (cit.) • Sapere di aver ragione *io celosapevo...* • Credere di aver ragione *io celoso!* • L' arte in ogni sua forma, in particolare quella visiva • La Voce di Faber • Le parole di Faber *e il tumulto del cielo ha sbagliato momento* (cit.) • Il temporale di fuori, io sotto le coperte • Gongolare sempre e comunque • Leggere viaggiando sul treno • Sentirmi protetta • L' estate calda e l'inverno freddo • Il bagno di schiuma profumata, con le candeline, gli incensi ed il telefono rigorosamente spento, come tutto il resto del mondo • Estranearmi quando ne sento la necessità • Sentirmi partecipe quando mi fa comodo • Il mare e la campagna per evadere, la città per tutto il resto • Progettare sognante • Progettare coi piedi per terra • Togliermi il trucco dagli occhi con il cotone colorato -anche se ormai è introvabile- • Il the caldo in tazza grande, the verde cinese in primis • I profumi e le creme al the verde • L' odore del caffè appena macinato • Il gusto del caffè espresso all' italiana • La cannella ovunque, anche nel caffè • Gli odori speziati • I gusti salati • I gusti aspri • I gusti dolci con moderazione • I gusti amari stanno bene su tutto ciò che è freddo • Le tisane di ogni tipo • Il ginger chimico della San Benedetto • L' aranciata amara ed il chinotto San Pellegrino • Le amarene del mio albero • Le collane e gli orecchini vistosi • Modellare tante amenità con il cernit per poi indossarle/esporle • I papaveri, le violette, le gerbere, e tutti i fiori di campo • Le stelle • I pan di stelle • Le unghie colorate • La biancheria intima • I negozi di antiquariato • Le lampade Tiffany • Gli acchiappasogni che tintinnano nella mia stanza • I film horror ...(continua, come no!)

» Me desgusta

• Le unghie sporche • Le moine • I falsi complimenti • Le frasi di circostanza • I compromessi che compromettono la mia dignità ed orgoglio • Le persone invadenti • La sindrome da prima-donna che assale maschi e femmine indistintamente • I maschilisti ed ancora di più le maschiliste • Le illusioni • La mia perenne malinconia per il passato • Quelli che fanno gli alternativi pezzenti ed attivisti ma che in garage nascondo il macchinone regalato dal paparino riccone *è facile fare il 'frocio' con il culo degli altri* • I pezzenti che si atteggiano da ricconi con il macchinone ma che non sanno come arrivare a fine mese • I ricconi ed i pezzenti che si credono dio • Le verità assolute • La gomma da masticare quando perde il gusto • La chiesa ed ogni suo esponente presente, passato e futuro • Le zanzare • Il miele quando si appiccica al mento ed alle mani • Winnie Pooh, Hello kitty e tutti quegli affari pulciosi per marmocchi incontinenti • Le canzoni napoletane • I cantanti napoletani • Il silk epil ed ogni tipo di tortura necessaria a noi donne • L' insana competitività tra amiche • La mia rabbia repressa • Il mio naso • I miei polpacci decisamente mascolini • Il mio continuo bisogno di conferme • Le conferme che mancano • La mancanza di organizzazione • La mia espressione ridicola quando sono arrabbiata • Gli scherzi al buio • Le porte semichiuse • Le porte senza chiavi • ... (ecc...)

» Film che ho amato

Jim Sharman - Richard O'Brien: The Rocky Horror Picture Show. David Fincher: Fight club. Mike Newell: MonaLisa smile. Peter Weir: Dead Poets Society. Stanley Kubrick: Arancia meccanica. Full Metal Jacket. Shining. Lolita. Quentin Tarantino: Pulp Fiction. Le iene. Kill Bill (I-II). Grindhouse. CSI: Crime Scene Investigation (episodio 5.23, Sepolto vivo). Q. Tarantino- Robert Rodriguez: Dal tramonto all' alba. Lasse Hallström: Chocolat. Jean-Pierre Jeunet: Le fabuleux destin d'Amélie Poulain. Robert Zemeckis: La morte ti fa bella. Tim Burton: La sposa cadavere. Nightmare before christmas. Vincent. Sweeney Todd. Edward mani di forbice. Batman. Il mistero di Sleepy Hollow. La fabbrica di cioccolato. Planet of the Apes. ed altri cortometraggi di cui non ricordo il nome...

...STO AGGIORNANDO CON CALMA...!

» Telefilm che piacciono alla eka

Desperate Housewife (ita: casalinghe disperate).
In un bellissimo quartierino di provincia, un gruppo di strafighissime casalinghe represse con l' animo da megere inacidite, vivono le loro piccole cazzate quotidiane come grandi avventure. Il loro sport preferito, come ogni donna nullafacente che si rispetti, è farsi i fatti altrui, o rompere i coglioni ad i nuovi vicini di casa rischiando la propria incolumità, giustamente aggiungerei. Talvolta il colpo di scena è assicurato, come la risata.
Adoro queste tardone incallite. Personaggio preferito: Brie (faccia-di-cera), in assoluto.

Beverly Hills 90210.
Diventato un vero cult negli anni '90, ed ambientato a Beverly Hills, appunto. In una scuola piena di trentenni travestiti da adolescenti si vivono le prime turpe amorose e pippe mentali -e non- degli stessi. Da registrarsi un paio di esemplari maschili che si accoppieranno spasmodicamente sempre con la stessa tizia, per tutte le 10 stagioni del capolavoro.
Considerato il primo vero "teen drama", fu il mio scopo di vita per tutta l' infanzia. Volevo essere come Brenda, ma sono diventata come Kelly, solo NON bionda. Che culo.

Doctor House (ita: dottor casa, suppongo...).
Un bisbetico e zoppo, ma pur sempre figo, dottore diagnosta, fa vedere la morte in faccia a tutti i suoi pazienti ad ogni puntata, per poi salvarli per una botta di culo verso il finale, talvolta dopo aver amputato qualche mano o tolto qualche organo interno, così, per sport, tanto a che serve... Spesso scambia la diagnosi di un tumore in fase terminale con quella di un mal di gola, o viceversa, ma tutti alla fine idolatrano questo rancido essere umano simpatico come due dita nel culo la mattina presto.

Sex and The City.
Carrie Bradshow, scrittrice freelance che, inspiegabilmente, riesce a fare una vita da signora in quel di New York, scrive una rubrica sui complessi rapporti sesso-sentimentali tra ultratrentenni nella grande mela. Assieme alle sue stripponissime compagne di sventure Miranda -l'acidella- Charlotte -l' inguaribile ottimista- e Samanta -la libertina- (indovinate chi è la mia preferita) gira per feste e festini di ricconi, riuscendo nell' ultima puntata a fidanzarsi con uno di loro: Mr.big, ex donnaiolo, che più figo non si può.
Sempre alla ricerca del grande amore della sua vita si imbatterà in numerosi esseri stronzi all' inverosimile, così come le sue compagne di sventure (tranne Samanta, che se la gode di brutto), si faranno mille segoni mentali e si ubriacheranno un giorno sì l'altro pure. Il tutto condito con abiti di alta moda, abiti orribili, abiti stravaganti e le immancabili Manolo Blahnik, scarpe di un italoamericano con un culo grande come una capanna, divenuto famoso grazie al telefilm.

Dawson' s Creeck (ita: io lo chiamavo la cricca di Dawson).
Che ci piaccia oppure no, Dawson, Pacey, Joey e Jen, hanno segnato l' adolescenza di tutte le ragazze della mia generazione -e non è detto che sia una cosa buona...-.
(I ragazzi della precendete generazione snobbano molto questo telefilm, preferendogli Beverly Hills 9210, ed io personalmente snobbo a mia volta il nuovo The O.C., in quanto appartengo all' era Dawsoniana più di quanto voglia far credere.)
La trama è molto semplice: i soliti quattro attori trentenni, travestiti da liceali, scoprono le prime gioie -e pene- dell' ammore, preferendo al sanissimo sesso numerosi polpettoni di parole a vanvera, più semplicemente conosciute come "seghe mentali". L' unica del gruppo a divertirsi un po' (Jen) è la pecora nera del ridente paesello di Capeside, che verrà rivalutata solo alla fine delle 6 serie, quando creperà per un problema al cuore MAI menzionato prima (sì, ce l'ho ancora lì a rodermi: non poteva crepare Joey??).
Dalla seconda serie, o giù di lì, probabilmente per dare una svolta ormonalmente attiva al capolavoro, vengono aggiunti, agli affermatissimi fantastici quattro, due nuovi personaggi: Jack McPhee, gaissimo e scultoreo figo, e la sua sorellina Andie, una spicopatica malata di mente che rifiuta il contatto fisico.
Presto Jack scopre le sue tendenze: quando Joey, che nel frattempo ha gli ormoni sopra le orecchie, gli si appropinqua con fare secsi, a lui non succede ciò che dovrebbe succedere ad un etero vedendo una bella donna nuda.
Ma troppo schifato dalla scarsa appetibilità di Dawson e Pacey, riversa il suo affetto su Jen, che diventa la sua migliore amica: la troietta del gruppo e l'amico gay, originalissima accoppiata.
Così, le avventurine di Capeside prendono una piega un tantino meno surreale, la ciullata non è sempre assicurata, ma qualcosina fanno.

Six Feet Under.
Una famiglia di cretini si ritrova, alla morte del padre, a tirare avanti l' impresa di pompe funebri locale. I personaggi, uno più assurdo dell' altro, vivono da subito ogni loro vicenda con la grande consapevolezza che tutti, prima o poi, ci si finisce, non tre metri sopra il cielo, ma sei piedi sotto terra.
Ho iniziato da poco a guardare la prima serie e già me ne sono innamorata, e mi sto studiando i personaggi piuttosto strambi, aggiornerò ancora, promesso.

Altri: Cold case. Nip-Tuck. Ghost Whisperer. I Soprano. CSI. CSI Miami. Prison Break. Roswell. Scrubs. Veronica Mars. Buffy. Grace Anatomy. eccetera...

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